Il modus operandi del laboratorio

Le caratteristiche tecniche del laboratorio sono quelle della scuola di specializzazione dell’università di Siena dove abbiamo appreso l’arte cosmetica e mosso i primi passi in questo affascinante lavoro.

I lotti di produzione che vanno da 1 kg a 7 kg sono analizzati sia internamente tramite terreni di cultura easy cult ed esternamente da aziende prestigiose. L’acqua utilizzata è di grado farmaceutico, sterile per i sieri di bellezza.

L’operatore che produce è solitamente il titolare dell’azienda, farmacista cosmetologo, è munito di camice monouso, scarpe adatte, guanti. Sanifica le le proprie mani con sapone liquido e con gel alcolico di lavanda prima di ogni preparazione. I macchinari e i recipienti sono lavati prima dell’uso con alcol 96% bio. Le spatole sono sanificate in stufa a 140 gradi per 15 minuti.

Applichiamo al laboratorio cosmetico le buone pratiche di produzione del laboratorio galenico e le GMP descritte dalla nostra maestra, la direttrice della scuola di specializzazione in scienze cosmetiche prof. Cecilia Anselmi.

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